Chiara, 15, Italy. || "Più in la rasoi che adesso non hanno più lame, li avrei usati per non tagliarmi le vene." [Nobraino - Cesso di vivere]

teacher i’m sooo sorry but at the moment i’m thinking about every horrible thing i’ve done in my life and i fuckin’ want to do it another time because i can’t stand this feelings, i can’t stand the stress and the sensation of feeling guilty of something

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8 ore fa

Provo a fare matematica, ma più guardo quei simboli e più mi sembrano cinese.
Mamma non meriti una figlia come me, e non preoccuparti non saprai mai il voto, andrò via prima.

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14 ore fa

Pierluigi Vizza (via pierluigivizza)

(via costi99)

Droga.
Sono già morto, ma il mio corpo ancora non lo sa. Scrivo su un foglio imbrattato di lacrime e stinto dall’inchiostro fresco che lascia gocce simili a sangue: sparse sui margini di una storia che ormai è giunta al termine; scrivo perché è l’unica cosa che riesco a fare in questi ultimi scorci di lucidità, l’unica cosa che mi rende ancora un uomo. Questa è l’unica prova che esisto, ma di umano mi è rimasto ben poco; le vene nere, il volto bianco, la vita che scappa e non ritorna indietro. È apatico il mondo. I miei sentimenti celati dallo sguardo vacuo e, bloccati da un laccio emostatico che stringe i pensieri sino a farli scoppiare. I mostri della notte non si salvano e il sole non sorge mai sui volti di chi la luce neanche la ricorda.
All’inizio tutto appare perfetto, non te ne accorgi del male, non vedi il baratro in cui stai per cadere. È tutto lì dinanzi a te, ma tu preferisci essere cieco, cerchi di evitare una guerra che in realtà ti ha già stroncato. Ti crei un non-mondo in cui non esistono regole, problemi, orari da rispettare, obblighi sociali; sei solo tu e nient’altro. La realtà si distorce è diventa insopportabile, invivibile, sembra quasi che tutto ciò che ti circonda voglia strozzarti; quello è il momento in cui il non-mondo inizia a prevalere sulla realtà, strappandoti pezzetto dopo pezzetto ogni singola parte del tuo essere.
È strano tutto questo; la droga ti fa sentire forte, invincibile, ma allo stesso tempo t’indebolisce, quel non-mondo ti divora pian piano e alla fine ti sgretoli come una pietra, che a furia di essere lanciata contro un muro si dissolve nell’aria riducendoti in polvere. Diventi un fantasma, scompari in quelle gocce giallastre che ti fanno sentire “bene”, ma che in seguito diventano solo un bisogno irrefrenabile. Non puoi controllarla, sei suo schiavo. È lei a pilotare le tue scelte, a manipolare ogni singolo istante della tua vita da tossicomane. Vivi per un unico motivo: farti.
Io l’ho capito troppo tardi, non puoi sfuggire alle grinfie di quel Male, non puoi combatterlo da solo; ma quando diventi suo schiavo, non hai più bisogno di amici. La droga uccide i rapporti sociali, affonda le sue radici nella solitudine tetra e inespugnabile.
Adesso però quella finta-forza è scomparsa del tutto e, gli unici brividi che avverto sono quelli della morte. Non ho paura della morte perché fa parte della vita, ma non ha alcun senso morire senza aver mai vissuto realmente. In questi anni ho perso schegge di me che non ritorneranno mai più indietro. Ho bruciato ricordi, e perso tutto ciò che avevo di più caro su questa Terra: la mia famiglia. Vivere e non esistere è come non vivere. Che senso ha vivere così? È una domanda che oramai mi pongo da tanto, per questo oggi: tutto questo finirà per sempre. Il fantasma cesserà di esistere.
Mamma spero che riuscirai a perdonarmi per il gesto che sto per compiere, ma è l’unica situazione per far cessare tutto questo dolore che ormai non mi lascia respirare. Mamma spero che quando tutto questo sarà finalmente finito: pregerai per me; io sarò sempre lì, accanto a te. Non dimenticarlo.
Ora è giunto il momento di andare; mamma ti voglio bene.
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1 giorno fa

captn-bucky:

pararoses:

Does anyone else feel really guilty when they start talking about their own feelings and then immediately regret saying anything because you just feel so annoying and pathetic and ugh

I really really REALLY wish other people could understand this because I feel like this 24/7

(via naliki)

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2 giorni fa

la morte è insopportabile per chi non riesce a vivere
la morte è insopportabile per chi non deve vivere

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3 giorni fa
iamojd:


Non so dei vostri buoni propositiperchè non mi riguardano,esiste una sconfittapari al venire corrosoche non ho scelto ioma è dell’epoca in cui vivo.

Giovanni Lindo Ferretti, CCCP

iamojd:

Non so dei vostri buoni propositi
perchè non mi riguardano,
esiste una sconfitta
pari al venire corroso
che non ho scelto io
ma è dell’epoca in cui vivo.

Giovanni Lindo Ferretti, CCCP

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4 giorni fa
public-image-limited:

produci-consuma-crepa
sbattiti-fatti-crepa

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produci-consuma-crepa

sbattiti-fatti-crepa

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4 giorni fa

страдать и плакать что значит жить.

"cтрадать и плакать что значит жить" ovvero "soffrire e piangere significa vivere". Ma che cazzo di vita è questa? È una non-vita. Io non ce la faccio più. È dal 2011 che vado avanti così. Avanti con chiodo scaccia chiodo, avanti sempre più ferita. Avanti, ma sto cedendo: non sopporto più il peso di questo, non so più concentrarmi. Non so più leggere, contare, imparare: ho continuamente immagini in mente, di ricordi spiacevoli, il mio passato. Un passato vivido, pieno di sofferenza e di lacrime. Ma che vita è questa?

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5 giorni fa
adamantea:

E’ dall’alto che ci sparpagliano, è là in alto che inventano il pericolo.
Noi Fuori - I Ministri

adamantea:

E’ dall’alto che ci sparpagliano, è là in alto che inventano il pericolo.

Noi Fuori - I Ministri

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6 giorni fa
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